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Immagini mitiche in Zabriskie Point

Gerard Oppermann, Immagini mitiche in Zabriskie Point, Aracne Editrice, Roma 2007 I film di Antonioni sono stati spesso controversi nella misura in cui sovvertivano la nostra consuetudine nel guardare e nell’agire. Dopo il successo di Blow-Up (1968), Zabriskie Point (1969/70), unico film “americano” di Antonioni, fu un fiasco, respinto dal pubblico americano e maltrattato da […]

 

ottobre 28th, 2015

Gerard Oppermann, Immagini mitiche in Zabriskie Point, Aracne Editrice, Roma 2007

I film di Antonioni sono stati spesso controversi nella misura in cui sovvertivano la nostra consuetudine nel guardare e nell’agire. Dopo il successo di Blow-Up (1968), Zabriskie Point (1969/70), unico film “americano” di Antonioni, fu un fiasco, respinto dal pubblico americano e maltrattato da molta critica. Questo saggio si propone di far luce sullo sfondo mitico da cui nascono l’unitarietà e lo spessore di Zabriskie Point. Ogni scena, ogni immagine contiene diversi livelli di significato e al livello più profondo, quello del mito, tutte le immagini si fondono a formare un’opera grande e innovativa. Antonioni scavalca il pur citato mito classico, creando un linguaggio visivo del tutto nuovo per il suo tempo.Gerard Oppermann, dopo gli studi di Germanistica e Latino all’Università di Gottinga, ha conseguito nel 1972 il dottorato di ricerca in Filologia Tedesca e Cinematografia alla “Pädagogische Hochschule” di Hildesheim. In questa città è stato poi docente universitario nelle stesse materie. Ha tenuto numerosi seminari sul cinema, occupandosi in particolare di Antonioni fin dal 1958.